DMA - Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura

REQUISITI DI AMMISSIONE
Diploma di maturità, non necessariamente ad indirizzo artistico; non sono previste prove di ammissione;
l’iscrizione al corso è subordinata ad una preiscrizione da effettuare presso la Scuola, previo contatto telefonico o e-mail, che costituirà titolo preferenziale per l’assegnazione dei posti disponibili.

OBIETTIVO
L'obiettivo del triennio è la formazione di una figura professionale in grado di:
- intervenire nel cantiere edilizio di restauro, manutenzione e conservazione di beni storici artistici e intervenire sugli apparati decorativi dell'edilizia storica (manufatti lapidei, terrecotte, decorazioni parietali eseguite ad affresco o a tempera…);
- redigere una relazione tecnica descrittiva dello stato di conservazione dell'opera d'arte, nonché le proposte di intervento conservativo; 
- formulare proposte di presentazione estetica delle opere d'arte; 
- predisporre il piano operativo di lavoro, integrato con i contributi interdisciplinari della scienza, della storia dell'arte e della teoria del restauro;
- preventivare i tempi e i costi; 
- formulare proposte per una ottimale conservazione dell'opera d'arte nel contesto ambientale in cui essa si colloca; 
- acquisire dati e informazioni per valutare lo stato di conservazione dell'opera d'arte; 
- effettuare indagini analitiche per la formulazione della diagnosi e le necessarie e sufficienti operazioni di intervento; 
- effettuare operazioni di consolidamento della struttura e della materia dell'opera d'arte; 
- effettuare operazioni di pulitura, integrazione delle lacune e integrazione pittorica; 
- effettuare operazioni di protezione della pellicola pittorica; 
- effettuare controlli visivi e strumentali delle operazioni e dei materiali

ITER FORMATIVO - METODOLOGIA
L'iter formativo è strutturato in moduli teorico-pratici nell'ambito dei tre anni di corso. Nel primo periodo sono sviluppate le tecniche artistiche ed impartite le conoscenze tecniche, scientifiche e culturali propedutiche alle successive attività di formazione. In seguito l'allievo, supportato e seguito dai docenti, professionisti ed esperti avrà la possibilità di intervenire direttamente su opere reali nei cantieri sviluppando nel contempo la formazione tecnica, scientifica e culturale. Metodologia: strumenti e modalità che vanno dall'esperienza di laboratorio, allo studio approfondito dei casi mediante dispense ad hoc, lucidi, diapositive, visite ai musei, cantieri, laboratori di restauro, normative di riferimento, documentazione tecnica e modulistica ,prove oggettive di profitto, stage aziendali.

La valutazione degli esami si esprime in trentesimi; la media di tutti gli esami sostenuti determina il voto di ammissione all’esame finale, consistente nella discussione di una tesi inerente agli interventi di restauro e conservazione.

SBOCCHI PROFESSIONALI
Il Tecnico del restauro di Beni Culturali è abilitato a svolgere le seguenti funzioni in collaborazione con il restauratore:
- definire lo stato di conservazione anche attraverso sopralluoghi e analisi dell'opera e del suo contesto;
- mettere in atto azioni dirette e indirette per limitare i processi di degrado dei materiali costitutivi i beni e assicurarne la conservazione, salvaguardandone il valore culturale;
- svolgere attività di ricerca, documentazione e archiviazione, di supporto ai successivi processi di lavoro;
- analizzare i dati relativi ai materiali costitutivi, alla tecnica di esecuzione ed allo stato di conservazione dei beni e li interpreta;
- progettare, per la parte di competenza, gli interventi; eseguire direttamente i trattamenti conservativi e di restauro;
- svolgere attività di ricerca, sperimentazione e didattica nel campo della conservazione;
- controllare le condizioni fisiche e ambientali di reperti e opere d'arte.

Il Tecnico del restauro di Beni Culturali  può operare nei seguenti ambiti occupazionali:
- Laboratori ed imprese di restauro;
- Istituzioni del Ministero dei Beni e Attività Culturali preposti alla tutela dei Beni Culturali (Soprintendenze, musei, biblioteche, archivi, ecc.);
- Aziende ed organizzazioni professionali del settore;
- Istituzioni ed Enti di ricerca pubblici e privati operanti nel settore della conservazione e restauro dei Beni Culturali.

 

DMA

Anno di corso

Insegnamenti

Ore

 

 

 

 

 

 

1

Storia dell’arte generale 

127

Chimica generale 

117

Petrografia e mineralogia 

52

Informatica generale 

90

Metodologia di ricerca archivistica e bibliografica 

54

Tecnologia dei materiali 

50

Tecniche artistiche antiche di esecuzione dei manufatti 

168

Tecniche di rilievo grafico 

72

Tecniche di documentazione fotografica 

40

Tecniche di reintegrazione pittorica 

80

TOTALE ANNUALE

850

 

 

 

 

 

 

 

2

Storia e teoria del restauro 

51

Iconografia - Iconologia 

51

Chimica e fisica del restauro 

80

Biodeterioramento dei materiali costitutivi dei manufatti 

50

Diagnostica per immagini 

30

Degrado, metodologie diagnostiche e tecniche di intervento conservativo 

54

Antinfortunistica ed igiene del lavoro 

16

Tecniche di progettazione e documentazione informatizzata degli interventi di conservazione e restauro 

48

Conservazione e restauro decorazioni murali ed architettoniche 

384

Tirocinio finalizzato 1 

336

TOTALE ANNUALE

1100

 

 

 

 

 

3

Museologia - Museografia

50

Chimica e fisica dell’ambiente 

55

Documentazione degli interventi di conservazione e restauro di Beni Culturali in autonomia 

23

Legislazione e tutela dei Beni Culturali 

35

Metodologia di catalogazione storica e conservativa

35

Conservazione e restauro decorazioni murali ed architettoniche in autonomia 

432

Tirocinio finalizzato 2 

420

TOTALE ANNUALE

1050

Prova finale

TOTALE

 

3000